Milano, 12 giugno 2025
Un pomeriggio di grande intensità quello vissuto nella Sala Orlando dell’Unione del Commercio di Milano, dove scienza giuridica e tradizione professionale si sono incontrate in un evento che ha saputo coniugare alta formazione e solennità istituzionale.
Il convegno: esperti a confronto sulla certificazione
L’appuntamento del 12 giugno, organizzato da Ordine Consulenti del lavoro di Milano, Ancl UP Milano e Fondazione CdL Milano, ha visto riunirsi alcuni dei più autorevoli esperti di diritto del lavoro per discutere di uno strumento sempre più centrale nelle relazioni industriali: la certificazione dei contratti di lavoro.
Protagonista d’eccezione della giornata è stato il Professor Ilario Alvino, ordinario di Diritto del Lavoro presso l’Università Sapienza di Roma e riconosciuto come uno dei massimi esperti italiani in materia di certificazione.
Le esperienze concrete e le prospettive future
Riccardo Bellocchio, Segretario dell’Ordine CDL Milano, ha condiviso l’esperienza della commissione di certificazione presso l’Ordine milanese, evidenziando come la pratica quotidiana confermi l’efficacia dello strumento quando applicato con competenza e rigore metodologico.
Andrea Asnaghi, Coordinatore del Centro Studi della Fondazione CDL Milano, ha presentato le proposte innovative del Centro Studi, delineando scenari futuri che vedono la certificazione evolversi verso forme ancora più flessibili e adattabili alle esigenze del mercato del lavoro contemporaneo.
Il dibattito tra i relatori ha fatto emergere le linee evolutive della certificazione, dalla digitalizzazione dei processi all’estensione dell’ambito di applicazione, confermando come questo istituto si stia affermando come elemento cardine della moderna gestione dei rapporti di lavoro.
Il Formulario: uno strumento pratico per i professionisti
Momento significativo della giornata è stata la presentazione del “Formulario dei contratti di lavoro“, curato da Pierluigi Rausei, Dirigente dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, e Andrea Asnaghi. L’opera, frutto della collaborazione tra praticanti consulenti del lavoro e corsisti ANCL UP Milano, rappresenta un prezioso strumento operativo per i professionisti.
Dalila D’Amico e Andrea Pozzato hanno illustrato i contenuti tecnici del Formulario, mentre Paola Fabbiani e Filippo Ghirardini, abilitandi, hanno raccontato l’esperienza laboratoriale che ha caratterizzato la redazione dell’opera, testimoniando come la formazione pratica rappresenti un elemento distintivo della preparazione professionale.
Un giuramento che segna l’inizio
Ma è stato il momento finale a conferire alla giornata il suo carattere più solenne ed emozionante. Con emozione e orgoglio, i nuovi Consulenti del Lavoro hanno pronunciato il loro impegno solenne a esercitare la professione con lealtà, onore e diligenza, nel pieno rispetto del codice deontologico.
Un gesto simbolico, ma potente: entrare nella comunità professionale significa assumersi una responsabilità verso il lavoro, le persone e i valori che guidano i consulenti del lavoro ogni giorno. Davanti ai colleghi più esperti e alle autorità istituzionali, i neo-abilitati hanno sottoscritto non solo un impegno formale, ma un patto morale con la professione e con la società.
Guardando al futuro
La giornata del 12 giugno ha rappresentato un momento di sintesi perfetta tra tradizione e innovazione. Da un lato, la solennità del giuramento professionale che richiama alle radici valoriali della professione; dall’altro, il dibattito scientifico sui nuovi strumenti e sulle prospettive evolutive che attendono i consulenti del lavoro.
Benvenuti tra i Professionisti del lavoro. Benvenuti in una storia che continua.
Per le slide delle relazioni di Andrea Asnaghi e Riccardo Bellocchio, clicca qui.
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