Diritto del lavoro e multilinguismo europeo
Lavoro, pluralismo sociale e profili linguistici
Università Cattolica del Sacro Cuore – Aula Pio XI, venerdì 22 maggio 2026, ore 15.00
In un mercato del lavoro sempre più attraversato da pluralismo linguistico, mobilità transfrontaliera e processi di internazionalizzazione, la lingua non è soltanto strumento di comunicazione, ma elemento costitutivo del rapporto di lavoro, della contrattazione collettiva e dell’esercizio dei diritti sindacali. Su questo terreno si confrontano esigenze diverse: la tutela del lavoratore alloglotto, la chiarezza degli atti negoziali, la coerenza dell’ordinamento multilivello europeo, il ruolo dell’italiano come lingua giuridica e tecnica.
Il convegno, organizzato dal CEDRI – Centro Europeo di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali e dall’OTPL – Osservatorio di Terminologie e Politiche Linguistiche dell’Università Cattolica, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro, prende spunto dal volume di Mirko Altimari, Lavoro e profili linguistici.
Alloglossia, rapporto individuale e sindacato nell’ordinamento multilivello (Giappichelli, 2025), per aprire una riflessione a più voci sul rapporto tra diritto del lavoro e dimensione linguistica.
Un’occasione di approfondimento di particolare interesse per Consulenti del Lavoro, avvocati giuslavoristi e operatori HR che si confrontano quotidianamente con contratti, comunicazioni e procedure rivolte a lavoratori di lingua diversa.
La partecipazione al convegno fornisce 3 crediti formativi previa iscrizione sulla Piattaforma nazionale di formazione.
