La Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per fisco, lavoro, previdenza e pensioni
Entrata in vigore il 1° gennaio 2026, la Legge di Bilancio introduce numerose novità che incidono in modo diretto sull’attività dei Consulenti del Lavoro, sulle scelte delle imprese e sulla gestione dei rapporti di lavoro. Le nuove disposizioni riguardano ambiti strategici come la fiscalità, il costo del lavoro, la previdenza obbligatoria e complementare, il welfare e gli ammortizzatori sociali, delineando un quadro normativo complesso che richiede un’attenta lettura operativa.
Per approfondire questi temi, martedì 4 febbraio 2026 dalle ore 14:00 alle ore 18:00, presso la Sala Orlando dell’Unione del Commercio di Milano, si terrà il convegno “La Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per fisco, lavoro, previdenza e pensioni”, promosso dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano e ANCL UP Milano in collaborazione con Fondazione Consulenti del Lavoro di Milano.
L’incontro offrirà una guida ragionata alle principali disposizioni della manovra finanziaria, con un focus sugli impatti concreti per aziende e lavoratori, in attesa delle future istruzioni operative che saranno emanate da INPS, INAIL, Ministero del Lavoro e Agenzia delle Entrate.
I temi trattati riguarderanno in particolare:
- le novità fiscali che incidono sul costo del lavoro;
- le misure in materia di lavoro e politiche occupazionali;
- gli interventi su previdenza e pensioni, inclusa la previdenza complementare;
- il welfare aziendale e le misure di sostegno alle famiglie;
- gli ammortizzatori sociali e gli strumenti di sostegno al reddito.
Dopo i saluti istituzionali di Potito di Nunzio, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Milano, e di Alessandro Graziano, Presidente ANCL UP Milano, interverranno come relatori Manuela Bartolu, Alessia Riva, Stefano Sirocchi e Noemi Secci.
I lavori saranno moderati da Mariagrazia di Nunzio, Coordinatrice della sezione Centro Studi della Fondazione CDL Milano.
Il convegno è valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria con il riconoscimento di 4 crediti formativi, previa prenotazione sul portale dedicato.
