Vai al contenuto

    Dalla sentenza rider alle responsabilità del committente e Referendum 22-23 marzo 2026: convegno a Milano il 10 marzo

    Dalla sentenza rider alle responsabilità del committente. Referendum sulla giustizia 22 e 23 marzo 2026: le ragioni del Sì e del No

    La Fondazione Consulenti del Lavoro di Milano promuove un importante momento di approfondimento dedicato a due temi di grande attualità per il mondo del lavoro e delle professioni giuridiche.
    L’appuntamento è fissato per martedì 10 marzo 2026, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, presso la Sala Orlando – Unione del Commercio, Corso Venezia 47, Milano.
    Il convegno si articolerà in due sessioni tematiche.

    Dalla sentenza rider alle responsabilità del committente

    La prima parte dell’incontro sarà dedicata all’analisi delle più recenti evoluzioni giurisprudenziali in materia di lavoro tramite piattaforma e alla conseguente ridefinizione delle responsabilità del committente.
    Interverranno:

    • Andrea Asnaghi, Consulente del Lavoro
    • Loredana Salis, Consulente del Lavoro
    • Michele Squeglia, Professore Associato di diritto del lavoro, della previdenza sociale e della sicurezza del lavoro presso l’Università degli Studi di Milano

    Un confronto tecnico e operativo per comprendere l’impatto delle decisioni giurisprudenziali sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione dei rapporti contrattuali.

    Referendum sulla giustizia 22 e 23 marzo 2026: le ragioni del Sì e del No

    La seconda sessione sarà dedicata all’analisi dei quesiti referendari sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026, con un dibattito che offrirà una lettura approfondita e plurale delle diverse posizioni.
    Introduce: Avv. Antonino La Lumia, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano
    Relatori:

    • Per il Sì: Avv. Enrico Giarda, Consigliere Ordine Avvocati Milano
    • Per il No: Dott. Sergio Rossetti, Componente della Giunta Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati

    L’obiettivo è fornire agli iscritti strumenti di analisi utili per orientarsi in un passaggio istituzionale di particolare rilievo.

    Il convegno è valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria con riconoscimento di n. 4 crediti formativi previa iscrizione sul Portale della Formazione Continua Obbligatoria.